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Leva Finanziaria, questa sconosciuta

01 Febbraio 2018
Categoria articolo: 

Per investire in borsa non occorre necessariamente disporre di ingenti somme di denaro.

Se è opinione comune che, con un capitale ad esempio di 1.000€, si possano effettuare investimenti pari appunto a 1.000€, nella realtà, invece, è anche possibile prendere posizione sul mercato per un valore molto superiore al proprio capitale.

Il concetto di leva finanziaria esprime la possibilità che un investimento possa superare più o meno abbondantemente il capitale a disposizione, amplificando così i guadagni o le perdite.

Proviamo a chiarire questo concetto con alcuni esempi.Per semplicità faremo riferimento ad un ipotetico investimento della durata di un anno, senza considerare le imposte sul capital gain, tobin tax e commissioni di intermediazione.
  1. Dato un capitale di 1.000€, supponiamo di impiegarlo interamente: il controvalore dell’investimento è perciò pari a 1.000€.
    Supponiamo che l’investimento, abbia dato, al suo termine, un rendimento del 10%: abbiamo guadagnato 100€ e il nostro capitale è ora di 1.100€.
    Il ritorno sul capitale impegnato è stato dunque del 10%.
    In questo caso la leva è pari a 1, in quanto l’ammontare investito (1.000€) coincide con l’ammontare del capitale proprio (1.000€).
     
  2. Ora, supponiamo invece che il nostro capitale sia di 100€ e di poter investire comunque per un controvalore pari a 1.000€, impegnando quindi solo 100€.
    Anche in questo caso, supponiamo che il rendimento dell’investimento sia del 10%, ossia pari a 100€.
    Il nostro capitale è ora di 200€.
    Questa volta Il ritorno sul capitale impegnato è stato del 100%!
    E’ evidente che in questo caso la leva è maggiore rispetto all’esempio precedente, perché l’ammontare investito (1.000€) è 10 volte superiore al capitale proprio (100€): la leva è perciò pari a 10.

Ovviamente gli effetti della leva finanziaria si manifestano non solo nel caso di un guadagno, ma anche nel caso di una perdita:

  1. Dato un capitale di 1.000€, supponiamo di impiegarlo interamente: il controvalore dell’investimento è perciò pari a 1.000€.
    Supponiamo che l’investimento, abbia dato, al suo termine, una perdita del 10% sul controvalore investito: abbiamo perso 100€ (1.000€ – 10*1.000€). Il nostro capitale è ora di 900€.
    Possiamo quindi rilevare che una perdita del 10% sul controvalore investito rappresenta una perdita del 10% del nostro capitale.
     
  2. Dato questa volta un capitale di 100€ supponiamo di poter investire comunque per un controvalore pari a 1.000€, utilizzando una leva pari a 10 come nell’esempio 2)
    Anche in questo caso, il nostro investimento si è concluso con una perdita del 10% sul controvalore investito: abbiamo perso 100€ (1.000€ – 10*1.000€), bruciandoci così tutto il nostro capitale iniziale!
    Possiamo quindi rilevare che una perdita del 10% sul controvalore investito, utilizzando una leva pari a 10, si traduce in una perdita del 100% del nostro capitale!

Gli esempi precedenti, per quanto semplificati, mostrano chiaramente le due facce della medaglia della leva finanziaria: un investimento favorevole genererà profitti superiori, proprio perché c’è un effetto moltiplicativo, mentre un investimento sbagliato comporterà una perdita maggiore, rispetto all’utilizzo del solo capitale proprio, sempre a causa del medesimo effetto moltiplicativo.

Tenete anche presente che l’andamento particolarmente avverso dell’investimento e l’utilizzo di leva finanziaria elevata, può generare la perdita anche totale del capitale (esempio 4 ) !

A questo punto potremmo chiederci come si fa ad investire per un controvalore di 1.000€, avendo in portafoglio solo 100€ ? Come si fa quindi ad usufruire della leva finanziaria?

Principalmente esistono due modi:

  • Farsi prestare una parte di capitale dal proprio intermediario finanziario, banca o broker che sia, attraverso una modalità di negoziazione chiamata “marginazione”.
     
  • Utilizzare strumenti finanziari che incorporano già la leva finanziaria nella loro struttura, come i derivati (futures, opzioni).